I nuovi biancorossi: Luca Iatì
Conosciamo un altro dei volti nuovi in casa Bocale ADMO, Luca Iatì, un giovane che negli ultimi anni è stato nostro agguerrito e temibile avversario più di una volta.
Altro interessante 2007, Iatì è un difensore centrale dinamico, arcigno e coraggioso, forgiato negli anni da grandi maestri del calcio giovanile reggino. Un percorso di prestigio per questo ragazzo silenzioso che preferisce i fatti alle parole: dalla Ludos, sotto la guida di mister Giuseppe Malavenda, passando dal Centro Reggio Junior, altra preziosa tappa nella sua crescita sotto lo sguardo attento di mister Pasquale Quartullo, fino all’approdo all’allora ReggioMediterranea (oggi ReggioRavagnese), cresciuto ancora grazie al lavoro sapiente di mister Felice Cacurri.
Malavenda, Quartullo, Cacurri: tre nomi di prestigio e garanzia. Ma non soltanto loro hanno aiutato la crescita sportiva e umana di Luca, poiché già in famiglia ha trovato due figure di alto profilo che lo hanno seguito passo passo negli anni: c’è il nonno, Giorgio Paleologo, figura di spicco del calcio giovanile e punto di riferimento per anni di tanti giovani calciatori reggini, sempre presente accanto a Luca; e c’è poi il papà, Tommaso, lo scorso anno preparatore dei portieri del Bocale e in questa stagione alla guida dell’Under 17. La sua presenza nello staff biancorosso è stata fondamentale per portare Luca al “Pellicanò” dopo diverse stagioni con i cugini del ReggioRavagnese, con i quali aveva anche esordito in Eccellenza giovanissimo.
Più volte avversario del Bocale in avvincenti derby sia con l’Under 19 che in Prima Squadra, in biancorosso ha già collezionato due gettoni in questa stagione, debuttando nel finale della partita contro il Val Gallico, in Coppa Italia, e venendo poi chiamato in causa anche nelle fasi conclusive del match di Trebisacce, entrando in campo con la giusta tempra e la perfetta concentrazione, in una fase dell’incontro con il punteggio ancora in bilico e i padroni di casa all’assalto.
Ci aspettiamo da Luca lo stesso carattere e combattività anche nelle prossime partite, il Bocale ha già capito di poter contare su di lui.


